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Quattro strumenti per scoprire e ottimizzare le parole chiave correlate

Come ottimizzare le parole chiave correlate nella scrittura di testi SEO?

Una buona scrittura SEO necessita di un’analisi approfondita dell’argomento e dei termini ad esso legati. Affinché la classificazione delle parole chiave funzioni correttamente nella SEO, al giorno d’oggi è molto importante creare contenuti che includano concetti correlati. L’individuazione della sola parola chiave primaria, quindi, non è più sufficiente. Per raggiungere l’obiettivo di creare contenuti competitivi in termini di SEO attualmente ci si può avvalere di quattro utili strumenti. Questi ci consentiranno di comprendere meglio l’argomento che dobbiamo trattare nei testi e di espandere il nostro elenco di parole chiave, diversificando le classifiche organiche. Vediamoli singolarmente.

Utilizzare Google per individuare le parole chiave correlate utili

ottimizzare parole chiave correlate - Akira Digital
ottimizzare parole chiave correlate – Akira Digital

Potrà sembrare banale, ma lo stesso motore di ricerca Google può aiutarci in questo compito. Tramite:

  • Google: ricerche correlate,
  • Google Trends,
  • Google Correlate

si possono ottenere dati utili per pianificare ed ottimizzare i contenuti. Con Google Trends si digita una query e si recupera un elenco della frequenza della parola chiave. Con Google Correlate si inserisce una serie di dati e si recupera le query la cui frequenza segue un modello simile. Anche se nel nostro caso non disponiamo delle serie di dati, si può inserire semplicemente il termine di ricerca e Google calcolerà il modello di tendenza e mostrerà i modelli corrispondenti. Si può anche escludere il termine di ricerca iniziale dall’elenco restituito. Infine, Google Ricerche Correlate può fornire alcune idee su come espandere i termini principali.

Individuare le parole chiave correlate tramite il TextOptimizer

Lo strumento TextOptimizer analizza la parola chiave primaria estraendo da Google frammenti di ricerca ed applicandovi l’analisi semantica, per generare l’elenco di:

  • argomenti,
  • termini,
  • concetti correlati

che formano il cluster di argomenti su cui puntare nella produzione di un testo. Se si ha già una pagina che si desidera classificare per quella query, lo strumento confronterà il testo esistente con i frammenti restituiti da Google per la query. Otterrà quindi il nostro punteggio e raccomanderà di espandere i contenuti includendo alcuni dei termini suggeriti. Google genera i suoi snippet di ricerca in base a quali frasi delle pagine classificate soddisfano meglio la query. Analizzando semanticamente tali frammenti ed estraendo termini e argomenti correlati da essi, si otterrà una migliore comprensione di ciò che si deve includere nei contenuti.

ottimizzare parole chiave correlate - Akira Digital
ottimizzare parole chiave correlate – Akira Digital

Creare un elenco di parole chiave correlate con Spyfu

Per utilizzare lo strumento Spyfu si inserisce la parola chiave o la combinazione di keywords primaria e si apre una scheda che elenca le parole correlate a quella inserita. Il punto di forza di Spyfu è che esclude le frasi che contengono il termine principale, aiutando nella diversificazione. Si possono sfruttare i filtri presenti nello strumento di analisi, utili ad individuare le parole chiave più popolari o meno competitive.

Utilizzare Serpstat per arricchire i testi in ottica SEO

Serpstat Clustering Tool è un altro strumento innovativo che utilizza Google per comprendere e analizzare meglio la pertinenza. Questo strumento dovrebbe essere usato per dare un senso agli elenchi di combinazioni di parole chiave lunghe. Anziché un semplice abbinamento di parole, lo strumento analizza Google SERP per ogni singolo termine nel nostro elenco e li raggruppa in base al numero di URL sovrapposti che ogni query attiva in Google. Maggiore è il numero di risultati identici che hanno due SERP, maggiormente le query di ricerca sono correlate. Questo strumento quindi formerà dei gruppi in base al significato di ogni parola chiave anziché creare un gruppo basato su un modificatore comune. Ciò consente di scoprire parole chiave che non hanno termini in comune ma possono essere utilizzate.